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Di ritorno dal Tour de Vie/11 PDF Stampa E-mail

 

Tour de Vie/11

Noi delle strade. Nella Parigi di Madeleine Delbrêl.

Nella notte di domenica 2 maggio siamo rientrati dal Tour de Vie/11.

La foto di gruppo è stata scattata al termine della Messa di domenica 2 maggio nella parrocchia di Sainte Croix au Port d’Ivry, dedicata alla memoria di Madeleine Delbrêl.

Nella sezione FotoPaGioP (solo per utenti registrati) altre foto del viaggio.

Guarda la pagina che Il Nuovo Giornale ha dedicato al viaggio.

Qui di seguito puoi leggere il diario del Tour de Vie.

Terzo Tour de Vie.
Anche in questa occasione un lungo viaggio per una grande scoperta.
Bello camminare, passeggiare, vagare per la quotidianità di una metropoli, cercando di guardarla con occhi diversi. Il trovare Dio negli sguardi degli altri, il pregarlo sulla sella di una bicicletta.
Madeleine: donna d’azione e di contemplazione.
Grazie perché anche questa volta si rinnova il prodigio del Tour de Vie: illuminare un luogo con una luce diversa da quella che spesso abita i nostri occhi.
Grazie a tutti coloro che l’hanno organizzato.
Grazie al pullman di Fiorenzuola/ San Savino/ San Pietro per la bella compagnia e per la testimonianza di chiesa giovane, desiderosa di trovare un “che” di bello a cui fare riferimento.
Il bello forse lo abbiamo trovato. Anzi, ne sono certo, lo abbiamo trovato: è il nostro quotidiano, sono le situazioni che ci troviamo a vivere, le persone che incontriamo, le mani che ci vengono tese per ricevere amore.
Grazie di tutto.
Alessandro Mazzoni

Questo è stato il mio primo Tour de Vie; sono partita dicendo a me stessa: “Non sarò molto, ma sarò il meglio che posso essere, per me stessa e per gli altri”, così, con queste parole, sono arrivata a Parigi, città dell’Amore; amore che ho ritrovato come filo conduttore di tutto il viaggio, nella figura di Madeleine, nei miei compagni di viaggio.
Col passare del tempo, mi sono resa conto di essere circondata da persone che vedevano le cose con i miei stessi occhi, che i nostri cuori hanno iniziato a battere allo stesso ritmo, quando insieme abbiamo condiviso vivaci ricordi delle nostre esperienze di vita, abbiamo messo in gioco noi stessi per conoscerci e aggiungere un altro “souvenir” nella nostra valigia dei ricordi.
Un grazie a chi ho incontrato, a chi è entrato nel mio cuore. Spero davvero di portarvi con me nel cammino della mia vita.
Grazie a Dio per questa bellissima esperienza, che vorrei fosse solo la prima di tanti Tour de Vie.
Con affetto, un bacio.
Teresa Rinaldi


Partire. Ma con che scopo?
Per staccare dalla solita vita e per conoscere un altro Paese, un’altra realtà.
E adesso, mi porto a casa queste giornate passate insieme a voi.
Grazie.
Chiara Abbondanza

Quando si parte è perché si ha la necessità di trovare qualcosa, spesso anche di lasciare qualcosa; se si parte, si decide di abbandonare la propria vita per un po’, o anche per molto.
Penso che arrivi un momento in cui una persona ha la necessità, il bisogno di andarsene, di lasciarsi trasportare dal soffio della parola 'viaggio'. Ebbene, io riesco a percepire quando arriva quel momento e allora cerco qualche possibilità di evadere: non sempre la trovo; questa volta ci sono riuscita e penso di stare decisamente meglio, ora!!!
Grazie a tutti coloro che mi hanno accompagnato, siete stati unici e anche simpatici.
Alla prossima.
Costanza Mariani

La maggior parte delle volte in cui vuoi evadere dalla solita vita, prendi un aereo e parti e la maggior parte delle volte parti da solo. Io, questa volta, per svagare, ho scelto un viaggio alternativo, faticoso, forse, ma molto più intenso di qualsiasi altro viaggio che abbia mai fatto.
Mi ha aiutata a capire meglio me stessa, quello che voglio e mi ha permesso di vivere a contatto con altre persone con cui condividere questa esperienza.
Parigi è bellissima, non solo per i monumenti e le bellezze artistiche e paesaggistiche, ma anche perché è punto di incontro di tante culture diverse.
Noi, in questo viaggio, siamo andati anche in periferia, che molto spesso è dimenticata e abbiamo visto la gente vivere, noi abbiamo vissuto, prendendo la metro come tutti i parigini e ci siamo stancati e divertiti: abbiamo vissuto, insieme.
Agnese Mignani

Sono sul pullman e mi godo il paesaggio che passa velocemente davanti ai miei occhi castani, e penso.
Penso al viaggio dal quale sto tornando e mi sento bene, felice.
In questi tre giorni ho scoperto cose nuove e ho visto cose che neanche si possono spiegare da tanto sono belle, come Notre Dame o il Sacro Cuore, o la Tour Eifell.
Ora potrei scrivere pagine e pagine sulle sensazioni e sulle emozioni che ho vissuto, ma non ne ho il tempo, quindi saluto tutti.
Un bacio!
Chiara Gandolfi

Ho pensato che Jacquot è stata una persona molto fortunata, perché incontrando Madeleine è stato “accolto” e “ascoltato”. Non è forse quello che tutti noi desideriamo? Essere ascoltati…
Il dono di questo Tour de Vie per me è cercare di essere come lei.
Loredana

Ciao raga, questo Tour de Vie, seppur fulmineo (è volato!), mi è davvero piaciuto, perché ho conosciuto tanti nuovi amici, sia di Piacenza che di Fiorenzuola.
Il viaggio lo immagino sempre un cammino verso una meta da raggiungere: io sono riuscita a conoscere meglio me stessa (alcuni lati del mio carattere e personalità) e ho condiviso gioie e “dolori” con gli altri; sono stata molto contenta e spero di reincontrare presto tutti (anche i nuovi!).
Ciao, un abbraccio a tutti!
Sara

Spero che l’esempio d’amore per Dio e per gli altri di Madeleine possa accompagnarmi nella mia vita e possa essere uno stimolo per migliorare sempre il mio rapporto con Dio.
Fabrizio

Paris mon amour! Non sono molto ispirata, ma…un grazie…
Susy

Un viaggio un po’ strano, anche se mi è servito per capire come sono veramente certe persone…Grazie a tutti.

Paris, Paris, Paris!!
Grazie a tutti per questo viaggio particolare e stupendo…
Anita

Parigi! Che cosa fantastica. Grazie al gruppo di Ponte e anche agli altri conosciuti.
Chiara

Parigi…Tour de Vie, la prima volta per me, ma devo dire che sono stata davvero benissimo!
Ringrazio tutti per questa fantastica esperienza! Mi sono divertita davvero molto, grazie!
Chiara C.

Il mio primo Tour de Vie… una bella esperienza… non solo legata al luogo, ma anche al viaggio e alla spiritualità.
Grazie per averci fatto conoscere la persona di Madeleine… un esempio per la nostra vita e per il nostro servizio.
Laura

Quello che mi porto a casa di questo Tour de Vie è il ritratto di una persona molto speciale come Madeleine, che nella semplicità della quotidianità è riuscita a rendere la sua vita davvero piena!
Quello che spero di poter fare anch’io: imparare a cercare e trovare la strada della mia vita nella semplicità di ogni giorno!
Stefania

Ho sempre sostenuto che la vita è come un lungo viaggio, fatto di mille (magari anche di più!!) tappe: persone da incontrare, luoghi da vedere, città da visitare, esperienze che ti arricchiscono, altre che sembrano quasi “toglierti” qualcosa, da quanto sono intense.
Torno a casa con la voglia di ripartire. Per un’altra strada verso la stessa meta.
Daniela

Un grazie a tutti per la buona compagnia.

Nulla va perso per la strada… la strada non si perde nel nulla…
Grazie a Madeleine e a chi, come lei, cammina in questa via…
Non sensi unici, ma persone di senso…
Enrica Sacchi

Il bello di questi giorni è che non hai mai bisogno di guardare le previsioni meteo.
Ti alzi e sai che ci sarà il sole. Perché sai che non sarai solo, sai che sarà una giornata piena di cose nuove e meravigliose e sai che vicino avrai qualcuno con cui condividerle, che ti farà vedere la parte di esse che a te è sfuggita.
Non potranno che essere giorni di sole.
Grazie a ciascuno di voi per averli resi più luminosi.
Chiara

Il mio terzo Tour de Vie è stato più frenetico degli altri, ma ugualmente denso di provocazioni…
Torno a casa con tanti spunti di riflessione e una missione…
Marco

Prima di partire la parola “missione” mi sembrava qualcosa di troppo grande e difficile da realizzare, persino da pensare.
Camminare con volti conosciuti e con altri meno noti, visitare luoghi nuovi e tornare in altri già visti mi ha aiutato a capire la preziosità della semplicità, l’importanza di un sorriso o di uno sguardo anche sfuggente e il fatto che la nostra vita nei suoi molteplici aspetti è una missione.
Claudia

…tornando a casa!
Sorpreso… attimi di profonda e intensa commozione mi hanno visitato in questi giorni.
Continua a parlarmi la tenerezza di Anne Marie, la fatica del suo parlare, la semplicità e l’intensità delle sue parole.
Mi sono sentito Jacquot! Al centro di un inaspettato atto d’amore.
Gino

Commenti
Giacomo Cantù   |Registered |10-06-2010 02:06:52
“Quale senso dareste al vostro tour de vie?”
È sensato pensare che
allontanarci dai rapporti della vita quotidiana possa permetterci di conoscere
noi stessi.
È grazie ai nuovi volti incontrati che scopriamo inaspettate
caratteristiche della nostra personalità.
È proprio nel viaggio alla scoperta
delle nostre sfaccettature più nascoste che possiamo maturare possibilità di
cambiamento, divenute poi nuove consapevolezze di noi stessi. Cambiamenti che
Madeleine stessa ha vissuto proprio grazie a nuovi incontri: lei ci ha mostrato
come si possano rivedere alcune certezze e vivere i cambiamenti affrontandoli a
viso aperto e mettendosi in gioco. La testimonianza di Madeleine ci dà
speranza ed è per questo che ringraziamo chi in questi tre giorni ci ha
permesso di conoscerla in gradevole compagnia.
Giacomo e Sara P.
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