| Appello ai giovani...per i giovani |
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AAA cercasi volontari per animare la comunità dei giovani aquilani. I bambini e gli anziani sono le categorie che accusano di più un avvenimento tragico come il terremoto e quindi sono i primi ad essere supportati e seguiti. Ora, però, a qualche mese dal drammatico evento, c'è bisogno di aiuto anche per i giovani. Come in tutte le piccole città, i ragazzi aquilani avevano i loro punti di ritrovo, le loro abitudini. Ora che tante strutture non ci sono più, il dolore è forte, alcuni amici sono andati a vivere lontani, la vita di un giovane colpito dal terremorto è più grigia. Questa mancanza di tessuto sociale può generare, nel tempo, grossi problemi. Per questo è necessario dare attenzione ai ragazzi, offrendo risposta a quelle richieste, apparentemente non indispensabili, che ogni giovane fa: spazi comuni, cose da fare e da vedere, amici da incontrare. La Caritas diocesana chiede ai giovani, soprattutto ai gruppi giovanili parrocchiali, di prendere seriamente in considerazione la possibilità di passare qualche giorno a L'Aquila insieme ai coetanei. Più che "fare" qualcosa sarà necessario "stare" con qualcuno. Il compito da svolgere, infatti, non è già scritto: i volontari si metteranno a disposizione del parroco locale e con gli aquilani ideeranno attività di animazione. I giovani che vogliono rispondere a questo appello devono essere maggiorenni e avere spirito di adattamento, voglia di mettersi in gioco e creatività. I referenti sono: Francesco Millione della Caritas di Piacenza-Bobbio (0523-325945), il Servizio diocesano per la pastorale giovanile, il settore giovani dell'Azione Cattolica e l'AGESCI.
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